Le problematiche a livello podalico sono in assoluto fra le condizioni più frequenti che portano i genitori preoccupati a far visitare i propri figli e purtroppo al giorno d’oggi sono sempre più numerosi i bambini/adolescenti che presentano il Crollo del retropiede in pronazione, o “PIEDE PIATTO”.
Partiamo dicendo che le ossa dei bambini sono ancora in fase di formazione, è abbondante il tessuto adiposo e lassi i muscoli e i legamenti; la struttura dell’arco plantare è dunque incompleta; solitamente il consolidamento può avere inizio in età adolescenziale.
Ed è proprio da questo che abbiamo identificato un protocollo specifico verso tale problematica.
Il piede, sebbene si pensi non sia una struttura complicata e serva solo per muoversi sul terreno, in realtà è molto complessa e di fondamentale importanza per tutto il resto del corpo. Come ben sappiamo, ogni singolo osso o articolazione, è sorretto da un sistema muscolare che permette il movimento nello spazio. Abbiamo diversi muscoli, tendini e legamenti che fanno parte di questo distretto; alcuni partono dal piede e arrivano sino al ginocchio e viceversa: ciò ci fa dedurre come tra loro debbano continuamente livellarsi per cercare di raggiungere un equilibrio e farlo assumere
a loro volta alle strutture superiori.

Chi soffre di tale patologia poggia il piede principalmente sulla parte mediale, ha un leggero appiattimento degli archi plantari, il ginocchio ruota verso l’interno creando nel tempo usura nella cartilagine del menisco mediale, l’anca spesso ruota internamente e il polpaccio tenderà a subire limitazioni; chi ha il piede pronato infatti non spinge correttamente col polpaccio, ha un appoggio alterato per via della rotazione interna dell’anca e non tocca il suolo di tallone durante il passo.
È stato stimato che oltre il 75% dei bambini e degli adolescenti soffre di eccesso di pronazione (iperpronazione) provocata dal varo tibiale e dalle innaturali superfici piatte e dure sulle quali si cammina ogni giorno. L’eccesso di pronazione ostacola spesso la normale funzione del ginocchio e l’allineamento dell’anca, aumentando il carico che grava sui gruppi muscolari della bassa schiena.
Le conseguenze di tale patologia sono dunque molteplici, in quanto collegate tra loro: 𝘤𝘢𝘭𝘤𝘢𝘨𝘯𝘰 𝘷𝘢𝘭𝘨𝘰, f𝘢𝘴𝘤𝘪𝘵𝘦 𝘱𝘭𝘢𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦, 𝘴𝘰𝘷𝘳𝘢𝘤𝘤𝘢𝘳𝘪𝘤𝘰 𝘧𝘦𝘮𝘰𝘳𝘰-𝘳𝘰𝘵𝘶𝘭𝘦𝘰, 𝘮𝘦𝘯𝘪𝘴𝘤𝘰𝘱𝘢𝘵𝘪𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘨𝘪𝘯𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪𝘢, 𝘤𝘰𝘹𝘢𝘳𝘵𝘳𝘰𝘴𝘪, 𝘴𝘵𝘳𝘦𝘴𝘴 𝘯𝘦𝘭 𝘮𝘦𝘥𝘪𝘰-𝘨𝘭𝘶𝘵𝘦𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘯𝘤𝘢, 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘢𝘳𝘰𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘪𝘣𝘪𝘢, 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘢𝘳𝘰𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘧𝘦𝘮𝘰𝘳𝘦, 𝘪𝘭𝘦𝘰 𝘢𝘯𝘵𝘦𝘳𝘪𝘰𝘳𝘦, 𝘪𝘱𝘦𝘳𝘭𝘰𝘳𝘥𝘰𝘴𝘪 𝘭𝘰𝘮𝘣𝘢𝘳𝘦 𝘦 𝘤𝘦𝘳𝘷𝘪𝘤𝘢𝘭𝘦, 𝘪𝘱𝘦𝘳𝘤𝘪𝘧𝘰𝘴𝘪 𝘥𝘰𝘳𝘴𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘷𝘪𝘢 𝘥𝘪𝘤𝘦𝘯𝘥𝘰. Sempre per la teoria del collegamento tra loro, tale patologia farà sì che le varie catene muscolari siano in disarmonia tra loro: esse svolgono un doppio ruolo di agonista-antagonista, e così, lo stato eccessivo di una catena provocherà l’abbattimento del tono muscolare dell’altra.
Il trattamento terapeutico si programma in base all’obiettivo del paziente, identificando modalità in fase di valutazione, svolgendo un percorso volto al riposizionamento articolare non allineato, riqualificazione dei tessuti compromessi e acquisizione della forza “cognitiva” in statica e dinamica.
La nostra esperienza ha portato nel corso di oltre 10 anni di lavoro, centinaia di pazienti a lavorare con un protocollo che nel tempo si è specializzato sempre di più e mirato alla gestione del paziente con problematiche del piede e sofferenze muscolo scheletriche diffuse.
🔬Riportiamo qui in basso alcuni dei tantissimi studi scientifici studiati e valutati nei nostri protocolli.
🔎 Un primo studio preve l’utilizzo dei plantari con l’aggiunta dell’esercizio terapeutico come migliora la sintomatologia del piede e del resto del corpo.
🔎 Un secondo studio che certifica l’efficacia dell’allenamento del muscolo intrinseco del piede (IFM) nel migliorare il dolore peri rotuleo, retro rotuleo e ginocchio mediale in soggetti con deformità del piede piatto acquisita
🔎 Un terzo studio scientifico che cita come non farti prendere alla sprovvista: come l’iperpronazione può essere solo un modello disfunzionale e non altro.
 𝙄𝙡 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙤 𝙨𝙩𝙪𝙙𝙞𝙤 𝙚̀ 𝙨𝙥𝙚𝙘𝙞𝙖𝙡𝙞𝙯𝙯𝙖𝙩𝙤 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙗𝙡𝙚𝙢𝙖𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙥𝙞𝙚𝙙𝙚 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙥𝙤𝙨𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙣𝙚 𝙨𝙘𝙖𝙩𝙪𝙧𝙞𝙨𝙘𝙚, 𝙙𝙖 𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙢𝙖𝙩𝙪𝙧𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙞𝙣𝙪𝙖 𝙞𝙣 𝙢𝙤𝙙𝙤 𝙢𝙪𝙡𝙩𝙞𝙙𝙞𝙨𝙘𝙞𝙥𝙡𝙞𝙣𝙖𝙧𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙞𝙣𝙪𝙤 𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙚𝙨𝙨𝙚𝙧𝙚 𝙨𝙚𝙢𝙥𝙧𝙚 𝙖𝙡𝙡’𝙖𝙫𝙖𝙣𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙞𝙖 𝙨𝙪𝙡𝙡’𝙖𝙞𝙪𝙩𝙤 𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙫𝙤𝙞 𝙥𝙖𝙯𝙞𝙚𝙣𝙩𝙞
𝘊𝘰𝘯𝘵𝘢𝘵𝘵𝘢𝘤𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘶𝘯𝘢 𝘷𝘢𝘭𝘶𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘱𝘦𝘤𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘢𝘭 3428021726 𝘦 𝘧𝘪𝘴𝘴𝘢 𝘰𝘳𝘢 𝘶𝘯 𝘢𝘱𝘱𝘶𝘯𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘪𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵 𝘖𝘧𝘧𝘪𝘤𝘦, 𝘴𝘢𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘭𝘪𝘦𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘢𝘯𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘥𝘦𝘵𝘵𝘢𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘢 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘤𝘭𝘪𝘯𝘪𝘤𝘢, 𝘷𝘢𝘭𝘶𝘵𝘢𝘳𝘭𝘢 𝘦 𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘵𝘦𝘳𝘢𝘱𝘦𝘶𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘴𝘱𝘦𝘤𝘪𝘧𝘪𝘤𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘵𝘶𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪, 𝘪𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘥𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘶𝘳𝘵𝘪 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰𝘳𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘵𝘢.
Dott. Fisioterapista Nigro Francesco
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