Quella che nel linguaggio comune viene detta “cervicale” o “avere la cervicale” rappresenta, in ambito medico la cervicalgia, un dolore a livello del collo che può irradiarsi a livello delle spalle, alle braccia e alle mani, rendendo difficoltosi i movimenti. Il dolore cervicale rappresenta uno dei più diffusi disturbi muscolo-scheletrici e può persistere mesi ed addirittura anni, diventando un problema cronico. Anche tra i giovani esistono molti casi di cervicalgia.

Le cause del dolore cervicale possono essere varie e molto differenti tra loro:

– le posture errate;

– i traumi (esempio: colpo di frusta, pratica di alcuni sport, cadute..);

– l’ipercifosi dorsale o l’iperlordosi lombare che ne favoriscono l’insorgenza

– le discopatie;

– l’ernia cervicale;

– l’artrosi cervicale;

– trigger points miofasciali;

– mantenere posture fisse o a testa chinata a lungo tempo;

  • Patologie di natura non muscolo scheletrica (tumori, sclerosi multipla ecc…)

Spesso le cause del dolore cervicale non risultano evidenti nè all’esame radiografico, né alla RMN, perché risiedono nei tessuti molli o in disfunzioni a carico dei segmenti scheletrici.

I classici sintomi sono:

– dolore cervicale, torcicollo;

– cefalea;

– vertigini;

– disturbi alla vista e dell’udito;

– problemi nella deglutizione;

– dolorabilità alla nuca, al braccio e, a volte, anche alla mano;

– formicolio e intorpidimento agli arti superiori;

– sensazione di debolezza di braccia e mani.

Ma attenzione a non sottovalutare altri sintomi che possono essere indice di patologie più gravi, per cui, se presenti, è d’obbligo ricorrere al medico:

– deficit neurologico progressivo (debolezza agli arti o perdita della sensibilità o coordinazione braccia-gambe);

– dolore crescente accompagnato da perdita di appetito o di peso inspiegabili, nausea, vomito, febbre, tremori, brividi.

I sintomi della cervicalgia possono manifestarsi sia in modo discontinuo, se assumiamo alcune posizioni, oppure possono presentarsi come un dolore continuo o un insieme di disturbi.

Se escludiamo i casi più gravi che necessitano di adeguato approfondimento medico o nei casi in cui il dolore sia persistente a più modalità terapeutiche, la fisioterapia rappresenta un valido e risolutivo aiuto nelle cervicalgie più comuni associate a sensazioni di blocco dell’articolarità, mal di testa e/o vertigini.

L’approccio terapeutico di Nigro Fisioterapia Avanzata è essenzialmente suddiviso in 4 parti:

  1. In primis il paziente sarà valutato durante la valutazione iniziale durante la quale si andrà ad osservare la storia clinica del paziente, le patologie pregresse o in atto, le terapie svolte e si andranno poi ad eseguire dei test clinici, utili nell’approfondire la tipologia di dolore cervicale e se questo è più rappresentato da una compromissione del tessuto muscolare o causato da ernie, situazioni artrosiche ecc…
  2. Nelle prime sedute ci si concentrerà sul ripristino della mobilità cervicale attraverso la terapia manuale, l’utilizzo della tecar funzionale e cioè unire all’azione energetica della tecar l’esecuzione più corretta dei movimenti limitati o alterati, il massaggio dei tessuti e la riduzione del dolore attraverso la terapia strumentale, in particolar modo attraverso la moderna laserterapia Theal Therapy, che attraverso ben 4 lu ghezze d’onda ci permette di agire perfettamente su tutte le strutture muscoloscheletriche coinvolte.
  3. Una volta che il dolore si è ridotto e il paziente manifesta una migliore mobilità del collo e delle spalle si andrà ad effettuare una riabilitazione motoria accurata e precisa dove ci si focalizzerà sul graduale rinforzo dei muscoli apparsi deboli e sull’allungamento delle aree più contratte, educando il paziente su come poter unire l’effetto terapeutico alla sua quotidianità, migliorando i suoi gesti lavorativi e aiutandosi attraverso l’esecuzione di facili e utili esercizi a casa.
  4. La fase finale del percorso è quella destinata al miglioramento della performance del paziente, sia esso uno sportivo, un comune lavoratore o una persona in pensione. Qui si andranno a migliorare situazioni indirettamente collegate ai disturbi cervicali come ad esempio l’equilibrio che verrà allenato attraverso molteplici esercizi propriocettivi su diverse superfici, il rinforzo della zona addominale e lombare, la respirazione, il ripristino di un corretto allineamento di tutte le catene cinetiche per mezzo di esercizi posturali e di allungamento, partendo dalla pianta dei piedi e salendo per tutta la colonna vertebrale in un contesto di cura sempre a 360°.

Se ti sembra di riconoscerti in quest’articolo, se soffri o hai sofferto di dolore cervicale, mal di testa e disturbi associati o semplicemente vorresti prevenire tali disturbi migliorando la tua mobilità e la tua forza muscolare, contattaci!

Il mese di Ottobre sarà proprio il mese dedicato ai disturbi cervicali e la valutazione iniziale sarà totalmente gratuita.

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