Antonio è un paziente giovane, un paziente che nonostante l’età ha sofferto molto fisicamente, ha subito diversi interventi e, soprattutto, ha sentito ciò che nessuno vorrebbe mai udire: “resterai sulla sedia a rotelle, sono quasi inesistenti le possibilità che tu possa riprendere a camminare!”
Antonio non demorde e arriva da noi con un malloppo di carte e un carico di preoccupazioni, dolori, angosce e paure.
La speranza, però, non l’ha mai persa e ha cominciato così il suo percorso terapeutico.
Antonio ha fatto della fisioterapia la sua compagna di vita per un periodo e durante ogni seduta terapeutica una delle figure fondamentali per lui era la nostra OSS.
L’approccio fisico a tali pazienti è delicato e pretende grande attenzione e competenza. L’aiuto nel passaggio dalla sedia a rotelle al lettino deve essere svolto nel rispetto di regole fisiche ben precise, l’accompagnamento del paziente durante i suoi naturali fabbisogni altrettanto; un lieve errore nella presa o nel posizionamento dello stesso può comportare seri pericoli.
È inoltre di fondamentale importanza capire che spesso, chi soffre di disabilità, dev’essere aiutato anche nei gesti più semplici e comuni, come indossare una maglia o mettere un paio di scarpe.
È per questo che Nigro Fisioterapia Avanzata sceglie da sempre di affiancare alle figure dei fisioterapisti quella dell’operatore socio sanitario.
La nostra OSS ha seguito e sostenuto Antonio durante ogni ingresso, ogni terapia, ogni uscita, ogni preparazione… Ma anche durante ogni sconforto, gioia, rinuncia o motivazione.
Finché, un giorno, di fronte gli occhi emozionati ed increduli di tutti, Antonio si è alzato e, con l’aiuto del deambulatore, ha ripreso a… CAMMINARE. 🧑‍🦽🚶Lacrime di gioia, le mani tremanti della moglie, la soddisfazione del Dott. Nigro, la felicità dell’intero STAFF e, soprattutto, la conquista di una nuova vita per Antonio.
Ad oggi Antonio tramite grinta e duro lavoro, sale e scende autonomamente anche le scale e da una prima esigenza di dover cambiare casa è riuscito a rimanere nella sua casa mantenendo i suoi ricordi i suoi piaceri.
Uno degli ringraziamenti più sentiti è stato rivolto, dal paziente, alla nostra OSS, per la cura, l’attenzione, la delicatezza, la riservatezza, il garbo e la professionalità con cui lo ha seguito dal primo giorno, sino ad oggi.
OSS. Concetta Bria